Scelte ecologiche in ufficio: si può fare!


Piccoli gesti e soluzioni da adottare sul luogo di lavoro che possono ridurre i consumi e l’inquinamento? Non è una missione impossibile, il team di Tekapp ne è la prova


A cura di Francesca Iattici

Siamo entrati nel nuovo decennio sicuramente nel peggiore dei modi per quanto riguarda l’ecologia e la salvaguardia del nostro piccolo ma fondamentale pianeta. Giornali, televisione, associazioni ambientaliste, insomma tutti quanti ne parlano: stiamo letteralmente affogando nella plastica e nei rifiuti. Al contrario di quanto si possa pensare, non è ancora detta l’ultima parola, si può fare qualcosa. Magari non si riuscirà a risolvere completamente il problema “rifiuti”, ma almeno ognuno di noi può tentare, nel suo piccolo, a ridurre i consumi.

Oltre ad effettuare una corretta raccolta differenziata nelle abitazioni, sarebbe opportuno mettere in atto delle semplici strategie sui posti di lavoro, dove le persone passano la maggior parte del loro tempo. Una piccola azienda locale di sicurezza informatica ci sta provando, con impegno e dedizione, senza applausi o fischi. Negli uffici di Tekapp S.r.l. infatti non esistono bottigliette e bicchierini in plastica, non esistono capsule per il caffè, ma borracce in alluminio brandizzate e tazzine in ceramica. Non solo, è stato installato un contenitore porta-rifiuti differenziato per categoria (vetro, plastica e carta), è stata acquistata una macchina che macina il caffè in grani (in aggiunta, molto più gustoso delle capsule), sono stati messi a disposizione dei bicchieri in vetro durante i meeting aziendali.

A primo impatto si potrebbe pensare che non siano strategie efficaci, ma provate un momento a pensare: in un ufficio di 10/15 dipendenti, i caffè che si consumano in media, ogni giorno, ammontano a circa una trentina (considerando due caffè bevuti da ogni dipendente), ciò significa 30 bicchierini in plastica da buttare una volta terminata la giornata di lavoro. Moltiplicando questi numeri per tutte le aziende italiane, la cifra totale farebbe sicuramente drizzare i capelli a chiunque. Lo stesso vale per i piatti e le posate usa-e-getta per le pause pranzo: è risultato infatti semplice nell’azienda di Formigine sostituire questi ultimi con piatti in ceramica o in carta e posate in alluminio. In questo modo, non solo si alleggerisce l’impatto ambientale, ma si crea involontariamente una sensazione di “casa” per tutti quei dipendenti che sono costretti a pranzare in ufficio.

Senza dimenticarsi infine dei piccoli ma fondamentali gesti quotidiani quali spegnere i computer a fine giornata, evitare di accendere il riscaldamento in uffici che non vengono utilizzati, risparmiare la carta stampata oppure scegliere soluzioni più eco-sostenibili (come ad esempio la carta riciclata) e, soprattutto, ricordarsi sempre di spegnere la luce negli ambienti in cui non sia strettamente necessaria. Non sarà solo il pianeta a giovarne, ma anche il portafogli.

Concludendo, tutti possiamo dare un contributo, seppur minimo, per salvare il nostro meraviglioso pianeta, basta pensarci un attimo e cambiare poche cattive abitudini ormai diventate di routine. In Tekapp il risultato è stato più che soddisfacente, quindi perché non tentare?

Iscriviti alla nostra newsletter

  • White Facebook Icon
  • Bianco LinkedIn Icon

TgImprese® e il logo TgImprese® sono marchi registrati di proprietà di Tekapp s.r.l

N. Registrazione 0001608775 | Capitale sociale interamente versato 50.000€ | Numero REA: MO - 399678 | P.I 03573960360

Sito realizzato da Elior by Tekapp Srl