Quando il metalmeccanico scopre il mondo dell’arredo: a Modena nasce MAD

La Malagoli Aldebrando scopre una nuova strada ed architetti e addetti ai lavori s’avvicinano al tornio e alla saldatura. L’originalità e l’unicità stringono una forte alleanza col mondo della piccola e media impresa manifatturiera di casa nostra

di Amedeo Faino

MODENA - Le riviste e gli articoli dei dotti parlano chiaro: oggi siamo tutti nomadi, siamo sempre pronti a cambiare città, a cambiare stato e a trapiantarci altrove per quanto basta, sempre pronti a guardare il mondo da dietro una conference call. Occorre affidarsi a zavorre leggere, tutto deve stare nel server, nel cruscotto, al massimo in tasca: una rivoluzione che tocca anche il mobilio, il corredo degli sposi degli anni ’70 oggi parla scandinavo ed è buono per tutti.

Tutto è fotocopia, ovunque: la lampada di carta, quello sgabello che diventa secchio se si dispone della capacità emotiva di capovolgerlo, in barba alle indicazioni sulla scatola.

Articoli con rapporti qualità-prezzo ottimi, facili da montare e da smontare, leggeri e neutri, dai costi così contenuti che è quasi meglio lasciarli in quell’appartamento a Monza quando arriva l’offerta buona da una città distante ed occorre trasferirsi velocemente, lasciando tutto e ripartendo da uno spazio in cloud, dal profilo Linkedin e poco più.

Certo che casa non è casa se non si ritrova quell’oggetto, quella libreria o quella poltrona a noi tanto cara, pezzo raro ed unico, impossibile da ritrovare nel B&B di Bolzano o nella casetta in affitto a Bergamo.

Disporre delle risorse per arredare una casa con mobili di design, con articoli numerati, vintage o nati su misura è certamente possibile a pochi, non a tutti: ma la vita è compromesso ed esistono delle mezze misure che ci fanno desistere dall’assomigliarci, dall’essere l’avatar di quello che vive di dirimpetto e che nemmeno conosciamo.

Modena è una terra di grandi rivoluzioni, una terra creativa dalla passione disarmante e proprio da questo desiderio di difendere l’originalità che alberga in ciascuno di noi nasce MAD, Malagoli Aldebrando Design, unità che è nata e si è sviluppata proprio all’interno della nota azienda di Modena, gruppo che si occupa di lavorazione metalli e di taglio laser e che oggi, tra una maxicommessa per l’automotive ed una per il mercato tedesco, si ritrova a dialogare con architetti ed esperti del settore nella realizzazione di mobili per il living, articoli unici o numerati nati per rendere unici gli spazi della nostra quotidianità.

“Tutto è nato grazie al nostro tavolo da pranzo. Volevamo qualcosa di unico e allora ci siamo detti: abbiamo le idee, il materiale, gli artigiani ed ecco che abbiamo studiato e prodotto questo pezzo unico. Nei mesi seguenti, tra una cena a casa ed una pizza con gli amici ci siamo accorti del grande interesse da parte di chi frequentava casa nostra: ne volevano uno uguale, uno simile, uno più piccolo, uno col ripiano in legno…” Così Enrico Malagoli, che con la moglie Marina cura il progetto dedicato al design, progetto embrionale che oggi vanta importanti collaborazioni con architetti e con curatori di fama continentale: “Le nostre creazioni vanno a completare importanti progetti, addirittura stiamo fornendo arredi e componenti per importanti installazioni artistiche, per mostre di grande interesse e ne siamo fieri”.



Progetto che certamente si consoliderà nel 2022, anno della svolta: “Per fare impresa è fondamentale anche divertirsi, restiamo l’azienda che tutti conoscete, facciamo taglio laser e lavorazione lamiere, ma questa unità merita una possibilità visto il successo iniziale e noi siamo pronti a fare del nostro meglio, con l’aiuto di Monia e di Gabriele e di tutta la famiglia Malagoli, come sempre. Le nostre case meritano d’essere uniche, e alle volte bastano pochi oggetti per dare quell’originalità e quel senso di nostro che tanto desideriamo”