Prodotti emiliani: Alessio Mammi difende l'Aceto Balsamico dall'attacco sloveno

Con un post su Facebook l'assessore regionale Alessio Mammi difende l'Aceto Balsamico dalle minacce che arrivano dalla Slovenia


Ecco le parole dell'ex sindaco di Scandiano, oggi impegnato in Regione al fianco di Stefano Bonacini.


La Slovenia vorrebbe far passare una norma tecnica che nella sostanza permetterebbe a qualsiasi miscela di aceto di vino con mosto concentrato di potersi chiamare “aceto balsamico”.


"Forse non conoscono e non hanno presente il rigore, la cura, la qualità e la passione con la quale si produce il nostro aceto balsamico e le precise regole del disciplinare.

Le due Dop dell’aceto balsamico tradizionale, di Modena e di Reggio Emilia, e l’Igp aceto balsamico di Modena rappresentano un solidissimo legame con il territorio emiliano- romagnolo e una risorsa preziosa per l’economia regionale.

Bene ha fatto il Consorzio a esercitare da subito la sua funzione di tutela e intervenire di conseguenza. Ho personalmente scritto al Ministro dell’Agricoltura Patuanelli per segnalare l’accaduto, auspicando un intervento del Governo presso la Commissione Europea. Dobbiamo difendere sempre i nostri prodotti agroalimentari di qualità e i dispositivi che li regolano dai potenziali tentativi di imitazione che ne perturbano il mercato e ne mettono in discussione l'unicità"