"Per Montefiorino": la lista civica di Riccardo Coriani

L'ingegnere civile candidato a sindaco per le elezioni del 3-4 ottobre 2021: “Turismo, giovani e ripopolamento attraverso servizi ed opportunità: ecco il mio piano”


Montefiorino, conosciuta come la Repubblica Partigiana che riuscì a liberarsi militarmente dall'occupazione fascista durante la Seconda Guerra Mondiale, questo ottobre vedrà le elezioni amministrative comunali. Celebre in tutta Italia per quell'esperienza di autogoverno democratico, avviata nel 1944, Montefiorino resta una solida comunità e a mettersi in gioco per lei oggi c'è proprio una persona la cui lunga tradizione famigliare è di casa: l'ingegnere Riccardo Coriani.


Laureato in ingegneria civile all'Alma Mater Studiorum di Bologna nel 2003, lavora come collaboratore in diversi uffici tecnici della zona. Quella a cui punta il candidato è sicuramente un'esperienza di democrazia che si ispira alla storica vicenda ricordata nelle pagine di scuola, ma dalla tradizione Riccardo prende spunto per puntare sull'innovazione. Sì, perché per sfidare l'ormai di casa, sindaco, Maurizio Paladini, "scommettere tutto suoi giovani e sul futuro è la chiave per una rinascita di Montefiorino. La nostra lista infatti ha un'età media di 41 anni. Battere il "veterano" non sarà facile, ma l'ingegnere è fiducioso e crede nel rispetto fra gli avversari; "penso solamente che anche l'alternanza del potere sia una forma di democrazia", conclude.

Montefiorino, paese di circa 2'000 abitanti, presenta le stesse problematiche della maggior parte delle piccole realtà montane. In questi territori, per le amministrazioni locali combattere lo spopolamento è, infatti, all'ordine del giorno. Negli ultimi dieci anni, molti giovani, ma non solo, sono "scappati" dalla montagna per comprare case in città, vista la vicinanza al lavoro, i servizi, la comodità e molto altro. Montefiorino, come tanti altri comuni, rischia di divenire un paese di fantasmi e di essere dimenticato insieme alla bellezza storico-culturale e paesaggistica che lo contraddistingue. Per questo la lista "Per Montefiorino" punta su "pacchetti turistici per ogni settore, benessere e servizi per le persone, recupero del patrimonio immobiliare con agevolazioni nell'acquisto delle case da ristrutturare, ma non solo", ci racconta Riccardo.

Caratterizzato da un profondo sconforto per l'intensivo calo degli abitanti, "Montefiorino ha bisogno di rinascita." Tuttavia, l'ingegnere, non è l'unico che punta sul cambiamento: con lui in gara c'è anche la ricercatrice storica di Casola, Chiara Asti, riconosciuta per il suo contributo al Museo della Resistenza di Montefiorino. Riccardo però non teme nessun rivale e si dichiara "contento del lavoro che lui e la sua squadra stanno facendo, improntato esclusivamente sul paese e sul suo bene." Si parla di democrazia, di inclusione, di sicurezza, di sviluppo turistico, di edilizia, di decoro urbano e di associazionismo nella sua dichiarata lista civica, dove l'orientamento politico non è contemplato dal candidato sindaco, anche se ha apprezzato e ringraziato pubblicamente il sostegno da parte del senatore della lega, Stefano Corti. "Libero però da qualsiasi vincolo, noi siamo aperti a qualsiasi appoggio politico, anche se restiamo una lista civica", ci tiene a sottolineare l'ingegnere.

Ultimo, ma non meno importante, è il richiamo alla vallata. Riccardo parla di inclusione e si guarda intorno: Frassinoro e Palagono sono i suoi possibili alleati nello sviluppo di una rete del Val Dolo e Dragone, "la quale aiuterà tutti a creare un brand di prodotti comuni, a raggruppare il turismo di giornata e ad affrontare insieme i vari problemi che accomunano questi territori." Coriani è convinto che l'unione faccia la forza e nel rispetto delle singolarità che ogni luogo conserva, “fare rete in montagna possa essere l'asse vincente per un ritorno al benessere”. Con il periodo appena trascorso di segregazione e limitazione, dovuto alla pandemia globale, si è capito quanto fondamentale sia il welfare che solo la montagna può procurarti: aria pulita, vallate enormi e cibi a km 0. "Lavorare per Montefiorino sarà la scelta giusta affinché le persone tornino a vivere nel benessere della montagna", termina il candidato a Sindaco.


Fonte: a cura di Vanessa Piccinini