Paolo Agnelli e “Oro Grigio”: una finestra sulla storia imprenditoriale italiana

La scorsa settimana Paolo Agnelli ha presentato a Modena il suo ultimo libro, un racconto biografico che narra le vicende della famiglia Agnelli, imprenditori innovativi e orientati al successo


a cura di Laura Saracino


MODENA, Maggio 2022 - Un folto gruppo di imprenditori emiliani si è radunato nella sala di lavorazione della Malagoli Aldebrando a Modena, per presenziare alla presentazione di “Oro Grigio”, il libro di Paolo Agnelli che racchiude la storia imprenditoriale della famiglia Agnelli. Tre generazioni guidate da altrettanti personaggi che hanno reso l’azienda Agnelli ciò che è oggi, ognuno affrontando le sfide e le innovazioni del proprio tempo. Crisi, conflitti mondiali e Guerra Fredda, l’incombere di un’internazionalizzazione inarrestabile: tutto è stato vissuto in prima persona da Baldassare, Angelo e dalla terza generazione di Agnelli composta da Paolo e Baldassare, ognuno secondo le peculiarità del contesto socioeconomico in cui erano immersi.


Paolo Agnelli, rispondendo alle domande del giornalista Amedeo Faino, ha delineato uno schema chiaro di ciò che crede essere la chiave per il successo imprenditoriale familiare e italiano: l’etica del lavoro. Uno stakanovismo che fa si che l’imprenditore sia il primo ad arrivare alla mattina e l’ultimo ad andare via alla sera, a volte a notte inoltrata, in continua ricerca di novità da assimilare per crescere e perfezionarsi professionalmente. Un’etica di rinunce e di testardaggine, di fiducia totale nella propria intuizione e nel cercare sempre soluzioni innovative e inaspettate, le uniche in grado di portare successo e distinzione tra le tante aziende competitor. Indubbiamente, i valori dell’eccellenza e dell’intraprendenza, fils rouge del libro, sono il motore delle PMI, gli ingredienti fondamentali che ne garantiscono l’esistenza e ne premiano il guizzo imprenditoriale innovativo.


Il pubblico, composto da imprenditori e imprenditrici emiliani, ha seguito con interesse le parole di Agnelli, cercando di immaginare come e cosa poter implementare nelle proprie strategie aziendali. In particolare, degno di nota il confronto generazionale tra pubblico e palco, che senz’altro è stato fonte di ulteriori riflessioni dovute alla diversa mentalità e visione di giovani imprenditori all’inizio della propria carriera.


Anche il momento successivo alla presentazione e alla lettura dal testo di due passi è stata un’occasione di conoscenza e di confronto reciproco, una naturale continuazione del dialogo inaugurato con le domande poste all’autore durante l’intervista iniziale.