“Ma quale rilancio? La chiusura delle filiali completa la desertificazione dell’Appennino”

Graziano Rossi, consigliere comunale di Polinago e attivista per la Montagna, ha commentato così le chiusure dei punti Banca Bpm a Polinago, Palagano e in diversi abitati dell’Appennino


Chiusura delle filiali di Banca Bpm. Siamo alle solite: i paesi della montagna sono paesi di serie B, con evidentemente cittadini di serie B, perché se no non si spiega questo continuo accanimento.

Le persone che abitano in Appennino hanno gli stessi diritti di tutti e hanno sempre creduto nelle istituzioni. Hanno continuato a lavorare sodo, ad impegnarsi per mantenere vive certe tradizioni.

Certi lavori agricoli molto pesanti continuano ad esistere solo grazie alla forza e all’impegno di persone che ogni giorno credono fermamente in quello che fanno. Le attività commerciali resistono perché interi paesi non muoiano.

Resilienza : questa è la parola giusta per indicare gli sforzi che fa chi vive in queste zone. A tutto, prima o poi, c'è un limite.


Non si può continuare così! Non si può chiedere e pretendere, anzi pretendere e basta, senza mai ripagare queste persone che ce la stanno mettendo tutta per se stessi e per le proprie famiglie. Anche loro hanno il diritto di far valere i propri punti di vista e di essere presi in considerazione.

Non si può pensare di risolvere tutto con tagli, licenziamenti e chiusure. Le persone non sono dei numeri. Non si può giustificare tutto con “non ci sono più i numeri giusti”, ma giusti per chi?


La montagna va protetta ed incentivata. Se il territorio produce e funziona, tutti potranno godere dei benefici. È un cane che si morde la coda, si torna sempre all’inizio, senza una politica mirata ad aiutare la montagna e chi ci vive, non si va da nessuna parte.

Pensiamo a tutte le persone anziane e sole che abitano da queste parti, costrette a spostarsi per qualsiasi servizio. Il paese muore, le persone che ci abitano muoiono e tutte le bellezze dei nostri luoghi resteranno solo un vago ricordo. Non possiamo arrenderci e continuerò a ribadirlo sempre che la montagna è un luogo prezioso e fondamentale e va aiutato.


Sicuramente sarà una strada difficile e lunga ma dobbiamo essere di aiuto al nostro paese e non pensare sempre solo ai profitti. Ci vuole un minimo di slancio, perché alle persone che ci abitano non interessano i tecnicismi e le politiche di mercato. Sono persone reali e concrete che hanno bisogno di aiuti concreti e di servizi alla persona. Le persone che abitano in questi luoghi non sono sacrificabili, il loro lavoro non lo è e neppure le loro famiglie.

Lo ribadisco per l'ennesima volta: ci vogliono aiuti concreti alle attività commerciali, alle famiglie. Se si tagliano tutti i servizi è una conseguenza della mal gestione di un territorio lasciato impoverire ma ricco di opportunità non sfruttate. Quindi quanto ancora possiamo resistere e soprattutto, dopo una pandemia mondiale che ci ha colpito così duramente, quanto ancora possiamo chiedere a queste persone?

Le persone non devono essere liquidate con cinque parole “non ci sono i numeri” perché non lo meritano, il loro impegno, il loro lavoro, la loro vita non lo merita.


Graziano Rossi,


Consigliere Comunale di Polinago

Referente Tg Imprese per l’Appennino