L'azienda reggiana Flash Battery entra in BEPA

925 milioni di investimenti europei per arrivare a zero emissioni di carbonio


E’ sempre più internazionale l’orizzonte di lavoro di Flash Battery, e non solo per la progressiva affermazione su oltre 50 mercati d’oltre confine.


L’azienda reggiana, leader nella produzione di batterie al litio per veicoli elettrici e macchine per l’industria, è infatti entrata a far parte di Bepa (Batteries European Partnership Association), realtà che raggruppa oltre 170 imprese industriali, Università e istituti di ricerca impegnati sugli obiettivi indicati a fine 2020 dalla Commissione Europea nell’ambito di Horizon Europe: portare l’Europa, entro il 2050, ad essere il primo continente a impatto zero sul clima, attraverso l’adozione diffusa della mobilità elettrica e dell’energy storage.


“Si tratta – sottolinea Marco Righi, CEO di Flash Battery, che a giorni inaugurerà il nuovo stabilimento di Sant’Ilario d’Enza – è ambizioso e al tempo stesso fondamentale, ed è evidente che solo uno sforzo coordinato a lungo termine di tutti i protagonisti della catena del valore delle batterie (realtà industriali, enti di ricerca e pubblica amministrazione) potrà consentire di consolidare un ecosistema europeo virtuoso, autosufficiente, sostenibile e in grado di contribuire agli obiettivi climatici europei”.


“Per questo – prosegue Righi – siamo entrati in BEPA, cioè l’associazione privata del partenariato europeo BATT4EU lanciato dall’Unione Europea, affiancando il nostro impegno a colossi industriali dell’automobile (tra questi, per citarne alcuni, Renault, Bmw, Manz, Scania), delle apparecchiature e macchine industriali ad elevato contenuto tecnologico, dell’energia (Enel X e Fortum tra questi), dell’Università e della ricerca (da Enea ai politecnici di Milano e Torino, con i quali Flash Battery collabora da tempo), in uno sforzo congiunto per rendere l’Unione Europea delle batterie sempre più sostenibile e autosufficiente”.


“La partnership che si è creata – prosegue il CEO di Flash Battery, che conta quasi 70 dipendenti con età media inferiore ai 35 anni - mobiliterà più di 925 milioni di euro per promuovere la ricerca e l'innovazione europea nel settore delle batterie, con l’obiettivo di creare il miglior ecosistema di innovazione al mondo nel settore delle batterie, dando così impulso ad una nuova catena del valore europea delle batterie che sia competitiva, sostenibile e circolare e guidando, in tal modo, la trasformazione verso una società a zero emissioni di carbonio”.


“Con l’ingresso nella BEPA – conclude Righi – rafforziamo ulteriormente il nostro impegno nel campo della ricerca e sviluppo sulle batterie al litio, che ci ha portato ad essere tra le 17 realtà europee selezionate dalla Commissione Europea e dal Mise per contribuire al primo Important Project of Common European Interest (‘IPCEI’), che punta a rafforzare la capacità europea di produrre batterie al litio di nuova generazione”.


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