L’agricoltura 4.0 della MonteRé: “Grazie al Tree Talker comunichiamo con le nostre piante”

Gli italiani sono abituati, fin dal Medioevo, a produrre all’ombra dei campanili, ma nessuno si sarebbe aspettato che all’ombra della Ghirlandina modenese trovasse casa un’innovazione scientifica di così grande portata


Siamo a Modena, nelle tenute della Cooperativa Modenese Essiccazione Frutta, meglio conosciuta per il logo commerciale MonteRé (quale rezdora emiliana non ha mai utilizzato la loro Confettura di Amarene Brusche di Modena IGP o la Prugnata per una crostata?).

L’innovazione tecnologica, applicata al settore agroalimentare, è alla base del lavoro che MonteRé opera in un’ottica di agricoltura 4.0.

Vantando già una serie di progetti qualificanti alle spalle, la cooperativa si è contraddistinta nella regione grazie ad una serie di procedure messe in atto per la salvaguardia della biodiversità del ciliegio acido, effettuando un’importante opera di riciclo dell’acqua utilizzata nelle aziende agricole dei soci e molto altro.


Grazie ai più innovativi studi ed ai macchinari (Tree Talker) dell’Italian Tree Talker Network, la cooperativa si sta avvalendo di un sistema di monitoraggio basato sulle tecnologie IoT, cioè l’Internet of Things, che attraverso sensori collocati sui tronchi degli alberi è in grado di comunicare con la pianta.

Lo scopo, oltre al monitoraggio delle piante da frutto della cooperativa (il progetto interessa gli alberi di susine da cui MonteRé produce le sue famose prugne secche italiane), è quello di misurare l’assorbimento di CO2 da parte delle stesse.

Vista l’importanza dello studio per il comprensorio modenese, il progetto sarà presto oggetto di studio anche da parte delle scuole agrarie del territorio.

Misurando in tempo reale i parametri vitali delle piante e dell’ambiente circostante, i Tree Talker si sono infatti rivelati estremamente utili per sancire in modo ancora più stretto e personale il legame tra uomo e natura.

Gli “alberi parlanti” sono al centro di una serie di innovativi progetti di ricerca in tutta Italia, contando oltre 25 siti nel nostro Bel Paese.


Un vanto quindi, per il nostro territorio, quello di poter ospitare una tecnologia che va configurandosi come monito sulla salute dell’ambiente in cui viviamo.

I susini della Cooperativa Modenese Essiccazione Frutta saranno, in effetti, in grado di fornire una serie di informazioni importanti anche in termini di sostenibilità ambientale.

MonteRé lo sa bene: gli alberi ci parlano in continuazione, ora dobbiamo solo ascoltarli.