I dati: l’aumento dell’energia impone una brusca frenata alla produzione industriale

Secondo i dati resi noti oggi dall'Istat, la produzione industriale a ottobre scende dello 0,6% rispetto a settembre ma nel trimestre agosto - ottobre sale dello stesso tasso rispetto al precedente trimestre. Su base annua, registra una crescita del 2%.


Per Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori, i dati sono pessimi: "Nonostante i buoni risultati dei mesi precedenti, si torna in territorio negativo rispetto ai valori pre-pandemia". Rispetto a febbraio 2020, ultimo mese pre-lockdown, la produzione di ottobre è superiore dello 0,7%, un traguardo già raggiunto in passato. A confronto con gennaio 2020, ultimo mese pre-pandemia, il livello della produzione ad oggi è sceso dello 0,7%.


I beni di consumo segnano una caduta sia su febbraio che su gennaio 2020, rispettivamente -0,3% e -2,7%. A questo si aggiunge la difficoltà di reperimento di alcune materie prime e del caro bollette di luce e gas: "il quadro dei prossimi mesi assume tinte fosche" conclude Dona.




fonte: ISTAT e Unione Nazionale Consumatori