Graziano Rossi: "La vera emergenza è il costo di carburante ed elettricità"

Alle porte del nuovo anno, famiglie ed imprese, già alle prese con la pandemia, si trovano ad affrontare un’altra dura sfida: i rincari su bollette e prezzo del carburante


Le bollette sono triplicate, secondo i dati ARERA, con un incremento del 55% per l’elettricità e del 41% per il gas, pari ad un aumento medio di 1000 euro sul budget familiare, al netto del costo del carburante che registra una crescita continua e incontrollata.


Se già gli interventi messi in atto dal Governo non riescono a coprire tutte le difficoltà delle famiglie, per chi abita in Appennino la situazione è ancora più critica. Gli spostamenti quotidiani per lavoro, scuola, visite mediche sono più costosi, disagio che va ad aggiungersi alla difficoltà di vivere in zone progressivamente sempre più abbandonate dalle istituzioni.


Molte aziende scelgono di spostare la propria sede produttiva a causa dei rincari nei costi di trasporto e logistica, mentre altre sono costrette a chiudere i propri stabilimenti per il costo troppo elevato di gas ed elettricità, con una perdita notevole di posti di lavoro.


L’aumento dei costi per le materie prime scatena un aumento a catena dei costi dei prodotti al consumatore, sfavorevole all’equilibrio economico e sociale. Le risorse messe in campo dalle autorità non sono sufficienti a coprire le spese dei rincari, in quanto destinate solo ad alcune fasce della popolazione. Anche la rateizzazione delle bollette non è sufficiente a fronteggiare il disagio di famiglie costrette a prendere misure estreme per affrontare costi non sostenibili. Risparmiare sui consumi non è una soluzione viabile, occorre un intervento istituzionale mirato, sia attraverso finanziamenti sia con assistenza alle pratiche e ai servizi al cittadino.


Graziano Rossi

Consigliere Comunale di Polinago