Good Truck, 10 milioni di euro investiti nei nuovi magazzini

Cresce il colosso della logistica nato da Cooperativa trasporti alimentari (CTA) e dalla Cooperativa trasporto latte (CTL). Presto anche nuove assunzioni. Spunta l’Academy per gli autisti: corso pagato per ottenere la patente e due anni di contratto per chi supera le prove



Good Truck ha deciso di espandersi. Il gigante della cooperazione specializzato nella logistica (sessanta milioni di euro di fatturato, 500 persone che mettono in movimento ogni giorno oltre 370 camion di ultima generazione) sta lavorando per ampliare i propri magazzini con un investimento stimato di dieci milioni di euro.

Nel dettaglio, sono aumentate le richieste di trasporto collegato al mondo del refrigerato, così la controllata Unilog Group Spa ha deciso di progettare un ampliamento di settemila metri quadrati, raddoppiando l’anima “fresca” dell’azienda. Il terreno, adiacente alla sede bolognese, è già stato acquistato. I lavori dovrebbero impiegare circa 24 mesi per essere portati a termine. L’headquarter ad Anzola dell'Emilia (in provincia di Bologna) così si amplierà di circa un terzo.

“Ma non sarà solo un ampliamento, abbiamo deciso di accelerare sul fronte green con tecnologie verdi che permettano risparmio energetico”, spiega il presidente Mirco Zanantoni. “Accanto ai pannelli solari, che già oggi producono circa 4 milioni di kilowatt, useremo delle tecnologie per la refrigerazione che garantiranno una riduzione del 30% dei consumi. Ci saranno anche nuove assunzioni”.

Sempre in tema di assunzioni, Good Truck si appresta ad allargare il proprio organico anche sul fronte dei professionisti del trasporto. E lo farà fondando una Academy che si occuperà di formare gli autisti, garantendo poi anche un contratto di almeno due/tre anni se riusciranno a passare i test e saranno ritenuti idonei. “Stiamo definendo i dettagli al nostro interno su come strutturare il percorso con l’auspicio di essere operativi su questo fronte dall’inizio del prossimo anno”, questo l’annuncio di Zanantoni. “Molte aziende stanno parlando di iniziative simili, ma noi intendiamo creare davvero un pacchetto di formazione che serva ad avviare nuovi autisti e a formare chi non ha occupazione. È il nostro modo per aiutare le persone a riqualificarsi in un settore che ha sempre più bisogno di personale competente”.