Edilizia: il Superbonus decolla, ma attenzione ai prezzi

Sempre più numerosi in Emilia gli interventi sulle case dove aumentano i prezzi dei materiali e delle attrezzature


Il superbonus finalmente decolla, ma l'aumento dei prezzi può diventare una trappola. Dopo dieci mesi di incertezze crescono i numeri del ​​superbonus del 110% per le riqualificazioni energetiche degli edifici, anche se i condominii interessati non arrivano a 5.000 in tutta Italia, di cui 456 in Emilia Romagna già realizzati al 70%. Più numerosi sono, sempre in Emilia, gli interventi che stanno riguardano le case singole (1.294) e le villette a schiera (1.111), peraltro quasi completati.

La riduzione degli adempimenti burocratici, per ultimo il modulo unico semplificato per comunicare l'inizio di attività, ha dato di recente un'accelerata. Un cambio di rotta epocale perché il legislatore, al fine di incentivare l'utilizzo del superbonus, decide di mettere da parte qualsiasi abuso. Ciò che conta è che l'immobile sia stato edificato legittimamente e la presenza di eventuali abusi edilizi non pregiudicherà la fruizione del beneficio fiscale.

In agguato c'è però il problema dei costi dei lavori, che stanno lievitando oltre misura. Si assiste infatti ad un aumento medio del 50% del prezzo dei materiali e delle attrezzature legati all'edilizia. Addirittura per un cappotto termico si è registrato un aumento dei prezzi del 60% a metro quadrato. Il rischio, a questo punto, è che lo sconto si trasformi in una trappola. Se i costi crescono in maniera eccessiva le somme non saranno più né cedibili né detraibili. E per propri lavori i proprietari di casa saranno costretti a pagare di tasca propria.


Fonte: Ufficio Stampa Annamaria Terenziani Presidente Confedilizia