Confedilizia: L’esenzione Imu per i locatori con sfratto bloccato è legge

L’Associazione dei Proprietari di Casa, rende nota la novità contenuta nel decreto Sostegni Bis


Confedilizia, l’Associazione dei Proprietari di Casa, rende nota la novità contenuta nel decreto Sostegni Bis convertito in legge giovedì ed esprime soddisfazione per il risultato ottenuto. “Continuare a pagare le tasse per un immobile di cui non si poteva disporre era una ingiustizia che ameno in parte è stata cancellata”, afferma l’Avv. Annamaria Terenziani, Presidente di Confedilizia Reggio Emilia. La norma prevede infatti che alle persone fisiche che possiedono un immobile, concesso in locazione a uso abitativo, che abbiano ottenuto in proprio favore l’emissione di una convalida di sfratto per morosità entro il 28.2.2020, la cui esecuzione è stata sospesa sino al 30.6.2021, è riconosciuta l’esenzione per l’anno 2021 dal versamento dell’Imu relativa a tale immobile. Tale esenzione si applica anche a beneficio delle persone fisiche titolari di un immobile, concesso in locazione ad uso abitativo, che abbiano ottenuto in proprio favore l’emissione di una convalida di sfratto per morosità successivamente al 28.2.2020, la cui esecuzione è sospesa fino al 30.9.2021 o fino al 31.12.2021.

Coloro che hanno già provveduto al versamento della prima rata dell’Imu relativa all’anno 2021 hanno diritto al rimborso della stessa, con le modalità che saranno previste con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, da adottare entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto.


Fonte: Avv. Annamaria Terenziani Presidente Confedilizia