Confedilizia: il blocco degli sfratti mina il diritto di proprietà


L’avv. Annamaria Terenziani: “I locatori continuano a pagare le tasse sui canoni che non percepiscono e non hanno avuto alcuna riduzione delle imposte, categoria in crisi nera”


REGGIO EMILIA – “La commissione bilancio della Camera domenica pomeriggio ha approvato un emendamento al decreto rilancio presentato da PD e Leu che rinvia il blocco degli sfratti già fissato sino al 31.08 al 31.12.2020. È un emendamento giunto pochi giorni dopo il versamento, da parte dei proprietari di casa, di €. 11 miliardi per Imu e forse le tempistiche non sono casuali. Se infatti questo provvedimento, che mina il diritto di proprietà, fosse stato conosciuto prima, il rischio di una rivolta fiscale, con conseguente mancato pagamento, sarebbe stato assai concreto.

Bloccando tutti gli sfratti, in particolare quelli per morosità precedenti al Covid, si avvantaggiano solo coloro che, da ben prima dell’epidemia, non stanno pagando nulla e che si stanno facendo beffe dei proprietari colpiti anche dalla crisi delle locazioni commerciali” così l’avvocato Annamaria Terenziani, in una nota di Confedilizia che, questa mattina, ha raggiunto le diverse redazioni del territorio, il presidente della territoriale di Reggio Emilia ha continuato dicendo: “Dunque i locatori continuano a pagare le tasse sui canoni che non percepiscono e non hanno avuto alcuna riduzione delle imposte; a partire proprio da quella patrimoniale che si dovrebbe pagare con il reddito della locazione e che invece si trovano a dover  pagare con i propri risparmi già fortemente depressi dalla crisi. Ci si augura che il Parlamento si renda conto dell’iniquità sociale e del rischio connesso a trattamenti, di fatto, punitivi per una categoria che svolge un’imprescindibile funzione economico e sociale”. L’avvocato conclude: “Per quanto riguarda Reggio Emilia, appena prima della crisi, Confedilizia, quale Associazione dei Proprietari di Casa, aveva raggiunto un accordo con il Comune in modo tale che i proprietari, che avevano locato a canone concordato, potessero pagare l’Imu, anche nella fase esecutiva dello sfratto, in misura ridotta. In precedenza infatti, anche durante le procedure esecutive, il Comune applicava l’Imu piena, come se l’immobile fosse tornato a disposizione.  La modulistica per richiedere l’Imu agevolata si trova sul sito del Comune o può essere richiesta presso la sede di Confedilizia Reggio Emilia in Via Tavolata n. 6”

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