Cambio alla presidenza di Patfrut: Rizzoglio raccoglie il testimone lasciato da Cera

Imprenditore agricolo di Castenaso specializzato in orticole, già vicepresidente della cooperativa ortofrutticola presente nelle province di Ferrara e Bologna. Aldo Rizzoglio prende il posto di Roberto Cera, che lascia la presidenza e resta in Cda


Cambio alla guida di Patfrut, la cooperativa ortofrutticola con oltre 600 soci presente nelle province di Ferrara e Bologna e specializzata nella produzione e commercializzazione di frutta fresca (in particolare pere e mele), ortaggi freschi (patate e cipolle) e orticole da industria (pomodoro, mais dolce e piselli). Nella riunione di giovedì sera, il Consiglio di Amministrazione ha eletto Aldo Rizzoglio nuovo presidente di Patfrut, a seguito delle dimissioni presentate dal presidente uscente Roberto Cera. Contestualmente è stato nominato vicepresidente Simone Bacilieri.

Quarantacinque anni, titolare di un’azienda agricola dedicata alla produzione di patate e cipolle con una cinquantina di ettari nella zona di Castenaso, alle porte di Bologna, Aldo Rizzoglio ricopriva già la carica di vicepresidente di Patfrut e raccoglie così il testimone lasciato da Roberto Cera, in carica dal 2016.

Sarà affiancato dal vicepresidente Simone Bacilieri, 47 anni, titolare di un’azienda agricola di 30 ettari a Voghiera, nel Ferrarese, dove produce pere, mele e aglio.

“Si tratta di un passaggio di consegne programmato e preparato per tempo – spiega Roberto Cera -. Sin dall’ultimo rinnovo delle cariche, avevo preannunciato ai consiglieri e ai soci di Patfrut la mia intenzione di lasciare la presidenza della cooperativa in anticipo rispetto alla scadenza naturale del mandato, prevista a giugno 2023, così da poter seguire al meglio lo sviluppo della mia azienda agricola che richiede sempre più impegno – aggiunge Cera -. Aldo è stato il mio vicepresidente in questi anni, insieme abbiamo lavorato bene e sono certo che sia la persona giusta per questo incarico. Da parte mia, resterò a disposizione della cooperativa sia all’interno del Cda che mantenendo gli incarichi esterni, per continuare a rappresentare l’interesse dei soci agricoltori e dell’intero sistema ortofrutticolo”.

“Ringrazio innanzitutto Roberto per l’impegno profuso in questi anni e tutti i consiglieri della cooperativa per la fiducia dimostrata nei miei confronti attribuendomi questo importante incarico – afferma il neo presidente di Patfrut, Aldo Rizzoglio -. Per me è un grande onore poter rappresentare tutti i nostri oltre 600 soci produttori; spero di essere all’altezza del compito affidatomi e farò del mio meglio per continuare a fare crescere la cooperativa, come ha fatto Roberto in tutti questi anni”.

“Sono numerose le sfide che ci attendono – aggiunge Rizzoglio – a partire dalla necessità di tutelare i frutticoltori e in particolare i pericoltori, vittime anche quest’anno di una campagna difficilissima con gravi carenze di prodotto a causa delle gelate primaverili, della cimice asiatica, della maculatura bruna e di altre fitopatologie. Non smetteremo mai di impegnarci affinché sia salvaguardata la produzione della pera in Emilia-Romagna e si diano sostegni ai frutticoltori per evitare il drastico ridimensionamento di questo comparto”.

PATFRUT – LA SCHEDA

Realtà di punta del settore ortofrutticolo, Patfrut aderisce ad Apo Conerpo, Agripat, Naturitalia, Conserve Italia, Opera, Melapiù, Modì, Consorzio IGP Pera, Consorzio Selenella, Patata Dop di Bologna, Consorzio Cipolla di Medicina. Con un fatturato di 80 milioni di euro, conta oltre 600 soci, 450 addetti (tra fissi e stagionali), 3 stabilimenti di lavorazione (a Monestirolo per la frutta, Molinella per patate e cipolle, Medicina per la quarta gamma), 2 magazzini per lo stoccaggio in provincia di Bologna e 4 in provincia di Ferrara.

Patfrut è inoltre una cooperativa unitaria che aderisce alle centrali Confcooperative e Legacoop.