Boom del commercio elettronico: il futuro del Business Digitale ieri al Museo Enzo Ferrari

Successo per la conferenza stampa che ieri ha visto confrontarsi alcuni protagonisti della rivoluzione negli stili di vita e di consumo


MODENA, 8 GIU 2022 - "Se Enzo Ferrari vivesse oggi, sarebbe su Instagram e commercerebbe online". Questa frase divertente e provocatoria, pronunciata da Matteo Coeli, esperto di trasformazione digitale e creatore di uno dei primi marketplace in Italia, è la sintesi della conferenza stampa che ieri al Museo Enzo Ferrari ha visto confrontarsi alcuni protagonisti di quella che in Italia è una vera rivoluzione negli stili di vita e di consumo, il commercio elettronico.

Secondo lo studio "The future of B2B e-commerce: online platforms" di Euromonitor International in collaborazione con Alibaba.com che ha indagato il futuro del settore e -commerce B2B (business to business), la percentuale totale degli ordini ricevuti online si aggira in Italia tra il 10 e il 15% delle vendite totali di beni o servizi. Percentuale che cresce al 18-32% per la Spagna e tra il 18-34% per la Germania. Per le aziende B2B italiane, risulta quindi fondamentale creare o rafforzare la propria presenza.

In un clima di ottimismo da parte degli operatori del settore, due protagonisti del commercio digitale, la SMC Consulting, operativa sull'asse del Brennero, con sedi a Carpi e Bolzano e la piattaforma statunitense BigCommerce, quotata al NASDAQ, utilizzata da quasi 100.000 aziende di tutto il mondo per la vendita online di prodotti e servizi hanno scelto il Museo Enzo Ferrari di Modena, tempio della velocità, dove il 18 febbraio 1898 nacque il grande Costruttore di automobili, per la loro conferenza stampa dedicata alle prospettive del commercio elettronico Business to Business in Italia.

Sono intervenuti: Giuseppe Giorlando, Senior Channel Account Manager di BigCommerce, Matteo Coeli, Business Development Manager di SMC Consulting e Eleonora Chioda, giornalista, già direttrice di Millionaire, specialista di innovazione e futuro, ideatrice e co-autrice di libri "Silicon Valley" e "Startup" editi da Hoepli. Ha condotto Veronique Blasi.

Secondo gli esperti, le principali tendenze dell'eCommerce B2B per il prossimo futuro saranno: creare per gli acquirenti un'esperienza simile a quella offerta dalle vendite B2C (Business to consumer), accelerare i marketplace online, adottare il commercio B2B mobile, far fronte alle crescenti aspettative di personalizzazione dei clienti B2B, lanciare un canale Direct to consumer, vendere in modalità multicanale, evadere il più rapidamente possibile gli ordini B2B.

Eleonora Chioda, reduce del Netcomm, la fiera del settore che si è tenuta a Milano ha spiegato che: "L'eCommerce in Italia nel 2022 supererà i 45 miliardi di euro di valore, con un incremento del 14%, pensate che 33,3 milioni di italiani hanno acquistato online nell'ultimo trimestre, 9,6 milioni in più rispetto al pre pandemia. Un mercato enorme e globale, al quale anche le aziende più tradizionali e conservative non possono rinunciare".


Ha chiuso Giuseppe Giorlando della piattaforma americana BicCommerce, tra le più importanti del mondo "Qui nella MotorValley servono partner come SMC Consulting che aiutino le imprese a connettere l'eCommerce con gli applicativi che ci sono già all'interno delle aziende, Realisticamente con una piattaforma scalabile e flessibile come BigCommerce, in 3 o 4 mesi puoi andare online e cominciare a vendere in modalità multicanale in tutto il mondo".

SMC Consulting ha sedi a Carpi (Mo) e Bolzano, è stata fondata nel 2011 da un gruppo di 5 specialisti IT e da Ralf Mannlein. attuale AD della società, che ha lavorato per le principali società del settore digital in Europa sin dal 1992 e Jurgen Schottler che riveste la funzione di Chief Finalcial Officer. La società ha forte vocazione paneuropea e importanti clienti sia in Italia che in Germania ed è stata tra le prime in Italia a realizzare piattaforme di eCommerce che sfruttuano la multicanalità, ovvero l'uso combinato di molteplici canali per creare relazioni, dialogare con i cittadini e offrire prodotti e servizi.




fonte: Studio Bergonzini Comunicazione