Bisport: l’anno d’oro dello sport azzurro passa (anche) dalle strutture d’allenamento

L’azienda modenese è specializzata nella realizzazione di campi da tennis, piste d’atletica, campi da calcio in erba sintetica e…campi da Padel


MODENA - L’anno d’oro dello sport azzurro, dal volley alla nazionale di Roberto Mancini, passando per il medagliere olimpico. Una stagione da record che mette il Belpaese nuovamente in alto, laddove ci lasciò Mennea, laddove ci lasciarono i grandi di ieri. Successo che parte da lontano e che vede l’estro e l’abilità degli italiani miscelarsi con investimenti federali, privati e di comunità che hanno permesso ai nostri giovani di veder nascere centri sportivi d’ultima generazione, laboratori polifunzionali capaci di includere allenamenti ed eventi di più discipline. Molto occorre fare ma molto è stato fatto in questi anni: alla base di ogni successo c’è sempre una solida partenza. Strutture, futuro e rilancio dello sport, a partire dalle palestre e dai campi da calcio e d’atletica, ne abbiamo parlato con Serena Manzini, co-titolare di Bisport insieme a Rashid Mohammadi, azienda specializzata nella realizzazione di strutture sportive: “Negli ultimi anni, investimenti pubblici e privati hanno permesso di far cambiare marcia al mondo delle strutture sportive, sono nati molti centri d’ultima generazione, tantissimi campi in erba sintetica e tante palestre, specialmente all’interno dei poli scolastici” ci racconta Serena Manzini, che dirige l’azienda da Modena, dove Bisport nacque nel 1986, l’imprenditrice ha continuato dicendo: “Il nostro Paese non è certamente ai livelli delle nazioni scandinave, ma stiamo procedendo a ritmi elevati e basta guardarsi attorno per rendersi conto di come questo processo si sia sviluppato. Oggi è facile passare di fianco ad un campo in erba sintetica, mentre prima erano poche le società sportive che potevano vantare una struttura del genere”. Palestre, impianti d’illuminazione, campi da calcio tradizionali e con manto erboso, piste d’atletica, campi da tennis e non solo, la moda degli ultimi anni ha travolto anche Bisport: “I campi da Padel sono all’ordine del giorno, anche Francesco Totti ha detto di preferire il cugino del Tennis al calcetto, una disciplina che piace e diverte tutti, che ha coinvolto tre generazioni e noi stiamo lavorando duramente per rispondere alle richieste del mercato” ci spiega Rashid Mohammadi, esperto di materiali specifici per le strutture sportive, tecnico con una lunga esperienza nel mondo della progettazione: “Molte più persone, negli ultimi decenni, hanno deciso di fare sport. Una buona pratica che è diventata abitudine per tutti, una rivoluzione sociale che ha permesso a Bisport di crescere e di ampliare i propri orizzonti”.